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In tutta l’isola un settore in continuo fermento

In tutta l'isola un settore in continuo fermentoAl di là dei centri più rinomati nella produzione di ceramiche, questo settore occupa una parte importante nell’economia di altre località della Sardegna. Per esempio, Cabras (con Cagliari e Sassari) costituisce un punto di riferimento nella produzione di maioliche bianche, secondo una linea improntata all’innovazione.

I ceramisti di Olbia (Gallura) sono apprezzati per la qualità dei loro manufatti, soprattutto vasi e oggetti d’arredo (come i soprammobili a forma di animali).

Sassari è da sempre uno dei centri di eccellenza di questo settore, sia nella creazione di piatti artigianali, sia nelle maioliche.

Bosa (Marghine-Planargia) è uno dei centri di maggiore tradizione della ceramica prodotta in Sardegna, non a caso alcuni dei più rinomati ceramisti sardi sono nati in questa cittadina. Nel centro storico sono aperti numerosi laboratori e negozi di ceramica.

Nella regione del Gerrei, San Nicolò Gerrei conserva una buona tradizione nel settore, soprattutto nella produzione di vasi e oggettistica.

Tra le località della Marmilla che vantano tradizioni in questo settore, Siddi è quella che maggiormente difende la grande esperienza dei suoi ceramisti.

Dorgali è il centro di eccellenza del Nuorese, soprattutto per quanto riguarda brocche, piatti e utensili vari usati in cucina.

Nel Sarrabus sono due le località con maggiore tradizione nel settore. A Muravera c’è una Casa museo che ospita una mostra dedicata all’artigianato locale, dalle ceramiche agli smalti, alle sculture in legno e altri manufatti. Nel centro di Villasimius, invece, sono numerosi i negozi e i laboratori artigianali di ceramica.