enfrit

5 cose da fare e vedere a Bosa

Bosa vista dal Castello di Serravalle

Bosa vista dal Castello di Serravalle

L’incantevole Bosa ha vinto la gara come secondo Borgo più bello d’Italia per il programma Tv di Rai 3 “Alle falde del Kilimangiaro“.

Noi di Sardegne.com conosciamo bene questo grazioso paesino, le sue spiagge, la sua storia e la sua gente e vogliamo proporvi un piccolo itinerario con 5 cose da fare e vedere a Bosa per scoprire insieme alcune delle sue meraviglie.

1- Visitare il Castello di Serravalle e la chiesetta di Nostra Signora di Regnos Altos
Comunemente conosciuto come Castello dei Malaspina, è stato edificato a partire del 1112 dai marchesi toscani per difendersi dagli assalti. Ci sono ancora studi e scavi archeologici in corso per definire chiaramente le fasi dei diversi impianti. La grande cinta di mura che include le sette torri e racchiude la Chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos sono le sue caratteristiche principali. La chiesetta è stata edificata nel 1300 e durante uno dei suoi restauri sono stati ritrovati affreschi appartenenti al XIV secolo, unici in Sardegna.

Porticciolo di Bosa

Porticciolo di Bosa

2- Escursione in barca lungo il Fiume Temo
Il Fiume Temo è la prima cosa che si nota entrando a Bosa. Il Fiume Temo è l’unico navigabile della Sardegna, per circa 6 km, e l’esperienza unica di risalire il fiume in Barca la si può trovare solo a Bosa. Dal fiume è possibile avere un’altra visione delle Antiche Concerie (Sas Conzas), uno dei tanti testimoni di archeologia industriale della Sardegna e senz’altro una visione unica e ineguagliabile del colorato quartiere di Sa Costa fino ad arrivare alla cima del colle di Serravalle con il suo Castello.

3- Visitare le antiche concerie di Bosa
Sul lato sinistro del Fiume possiamo ammirare le antiche concerie, dichiarate monumento nazionale nel 1989. Le concerie, fino agli anni ’60, erano di gran importanza economica per il paese. Sas Concas, come vengono chiamate, sono particolarmente care ai bosani. Gli edifici sono stati costruiti lontani dal paese per evitare che i cattivi odori disturbassero la popolazione ma allo stesso tempo vicini al fiume, in quanto ne avevamo bisogno di una gran quantità di acqua per la lavorazione del cuoio.

4- Partecipare alla Festa della Madonna di Regnos Altos e alla Festa di Santa Maria del Mare
La Festa della Madonna di Regnos Altos è senza dubbio uno degli eventi più attesi dei bosani. La festa risale al 1847 quando un bambino ritrovò una statuina della Madonna tra le macerie del castello. La statuetta fu esposta alla venerazione nella chiesetta all’interno del castello. La festa ha carattere non solo religioso ma anche popolare e festaiolo. La Festa di Santa Maria del Mare è tra le più importanti di Bosa. La prima domenica di Agosto una processione di barche decorate con bandierine colorate, canne e fiori accompagna la Madonna lungo il fiume. L’immagine dei pescherecci di Bosa addobbate a festa è senz’ombra di dubbio una delle più suggestive e affascinante che potete portavi a casa.

Castello di Serravalle Bosa

Castello di Serravalle Bosa

5- Accompagnare il dolce con un buon bicchiere di Malvasia di Bosa D.O.C.
Il vino DOC Malvasia di Bosa viene coltivato nella Planargia ed è il vero e proprio testimonial dell’identità di Bosa. Il vino si accompagna alla pasticceria secca di Sardegna come i Sospiris o Pirikittos, ma può essere anche consumato come aperitivo mentre vi godete il tramonto nelle sponde del Fiume Temo.

 

 

Le vostre vacanze in Sardegna ad Agosto o Settembre non sono solo mare!

Se siete alla ricerca di un posto tranquillo per le vacanze in famiglia dove oltre al mare godere di passeggiate e momenti indimenticabili, allora Bosa è la risposta alla vostra ricerca.

Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS