enfrit

Laguna di Santa Caterina, zona umida di grande interesse

Salt mine in Sant'Antioco, Sardinia

Salt mine in Sant’Antioco, Sardinia

Nelle vicinanze di Tratalias si trovano una serie di zone umide di grande interesse naturalistico che si sviluppano lungo la costa sulcitana. Sono la laguna di Santa Caterina, le saline di Sant’Antioco, lo stagno di Porto Botte, lo stagno di Porto Baiocco e gli stagni di Porto Pino.

La laguna di Santa Caterina, appartenente al vicino Comune di Sant’Antioco, è situata nella parte settentrionale del Golfo di Palmas. Da Tratalias di raggiunge facilmente seguendo le indicazioni per Sant’Antioco.

Confinante con le Saline di Sant’Antioco, la laguna è alimentata dal rio Palmas e dal rio Sassu. L’istmo che collega la terra ferma a Sant’Antioco è rimasto chiuso dal ’39 per 40 anni diminuendo la pescosità della laguna. È ricca di avifauna migratoria e stanziale. L’elevato contenuto salino delle acque e dei terreni limitrofi ha provocato la presenza di una vegetazione tipica di ambienti salmastri.

Più a sud si sviluppano gli stagni di Porto Botte e del Baiocco, comunicanti col mare attraverso aperture artificiali. Quello di porto Botte è molto pescoso e ricco di interessanti specie di flora e fauna. Ancor più a meridione si incontrano gli stagni di Porto Pino, chiamati Maestrale, Corvo, Is Brebeis e Foxi, separati da strisce di sabbia l’uno con l’altro. Sono ricchi di avifauna e nelle loro acque si pescano muggini e anguille.