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Villaggio nuragico S’erra e’Orrios, il più grande e meglio conservato della Sardegna

Villaggio nuragico S'erra e'Orrios

Villaggio nuragico S’erra e’Orrios

Il villaggio è uno dei più grandi e meglio conservati della Sardegna con quasi un centinaio di capanne circolari, semplici o articolate in più ambienti: erano realizzate con zoccolo in pietra e copertura a tetto conico, con il focolare al centro. Le case appaiono organizzate in isolati divisi da stradine e piazze, alcuni pozzi pubblici fornivano l’acqua agli abitanti.

Sono presenti anche due aree sacre con templi a megaron di probabile ispirazione micenea: sono a pianta rettangolare con un anticella e una cella interna longitudinale. Entrambi sono separati dall’abitato da un recinto, che segnava l’ingresso all’area religiosa ed erano probabilmente dedicati al culto delle acque.

Dai ritrovamenti effettuati nel villaggio sembra che il centro fosse molto attivo economicamente, sopratutto per le lavorazioni artigianali: la filatura e la tessitura, la lavorazione dei metalli, la ceramica. Naturalmente molto importanti erano anche l’agricoltura e la pastorizia. Il centro risale al periodo del Bronzo Recente o Bronzo Medio e per la complessità dell’articolazione viene considerato protourbano. Nelle vicinanze si trovano anche numerosi nuraghi messi a difesa del territorio.

Come arrivare

L’ingresso è a pagamento e gestito da una cooperativa. Si trova a 10 km da Dorgali sulla strada per Orosei ed è raggiungibile a piedi dalla strada principale.