Antiche Sepolture

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antiche-sepolture_g.jpgLe tombe sono le tracce più antiche che ci sono pervenute dal passato, legate al bisogno che già nell’antichità si avvertiva di dare degna sepoltura ai corpi dei propri cari defunti.
In Sardegna sono numerosi i resti di antiche sepolture, risalenti ad epoche diverse.
Risalgono all’epoca prenuragica le domus de janas, tombe scavate nella roccia, e le necropoli.
Posteriori, risalenti all’era nuragica, sono le tombe dei giganti, lunghe costruzioni realizzate interamente in pietra di forma planimetrica.
Datate alla prima epoca cristiana sono le catacombe, tombe sotterranee il cui unico esemplare nell’isola si trova a Sant’Antioco.
Modelli di architettura funeraria atipici per la Sardegna sono i dolmen: termine di origine bretone che significa ‘tavola di pietra’, indica per l’appunto monumenti funerari realizzati proprio con lastre piatte di pietra.

Nel Logudoro-Meilogu spicca l’ipogeo di Sant’Andrea Priu

Nel Logudoro-Meilogu spicca l’ipogeo di Sant’Andrea Priu

Foto: Toro Sacro presso la Necropoli di Sant’Andrea Priu
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Vicino a Bonorva fate una tappa al complesso sito ipogeico di Sant’Andrea Priu (uno dei più importanti della Sardegna, risale al periodo tra il III e il II millennio a.C.), formato da celle di varie dimensioni (…)