Artigianato

enfrit

artigianato_g.jpgLa Sardegna, ricchissima di materie prime, ha sviluppato una cultura dell’artigianato conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
Sono numerosi i campi in cui l’artigianato sardo eccelle, grazie ad antichi saperi tramandati da artigiano ad artigiano di generazione in generazione.
A partire dalla lavorazione delle ceramiche, come piatti e altri utensili: centro rinomato per la produzione di ceramiche è Assemini, le cui creazioni si caratterizzano per le tipiche decorazioni floreali.
Altro ramo fiorente della produzione artigianale sarda è la realizzazione di tessuti, tra cui spiccano arazzi, coperte e tappeti. Senza dimenticare la maestria nel realizzare ricami, prerogativa quasi esclusiva delle donne, spesso vere e proprie opere d’arte frutto di eccezionale pazienza e perizia.
Gli artigiani sardi, abili nell’intrecciare rami di lentisco, mirto, palma, giunchi e canne, sono specializzati anche nella produzione di stuoie, cesti e panieri.

Il Simposio di scultura, un appuntamento fisso a Fordongianus

Il Simposio di scultura, un appuntamento fisso a Fordongianus

Credits: www.comunefordongianus.it

Il Simposio internazionale di scultura rappresenta ormai un appuntamento fisso di importanza internazionale. Si svolge ogni anno nei primi giorni di agosto a partire dall’estate del 1991 quando venne istituito. Il suo obbiettivo principale è quello di tramandare e valorizzare una delle attività economiche più importanti dell’economia di Fordongianus: la lavorazione della trachite.

A Sassari il cuoio veniva lavorato già nel Medioevo

A Sassari il cuoio veniva lavorato già nel Medioevo

Sassari vanta una grande tradizione nella lavorazione del cuoio, sin dal periodo medievale, quando il cavallo era il principale mezzo di trasporto. Oggi si producono borse e cinture, soprattutto, ma anche altri oggetti d’uso comune e tutto ciò che riguarda le forniture per l’equitazione (…)