Sassari

enfrit

Sassari Sardegna
Capitale del Capo di Sopra, Sassari è una città dalle vie e le piazze eleganti e i palazzi raffinati. È affascinante perdersi tra le viuzze del centro storico medievale, che convergono nella cattedrale di San Nicola fittamente ornata, lungo le quali fare una sosta per assaggiare la “fain è “, una torta salata a base di farina di ceci importata dai genovesi. È una città che colpisce per la sua vivacità, specie in occasione di due particolari eventi che ogni anno attraggono numerosi visitatori. Una è la festa dei Candelieri, il 14 agosto, in cui nove enormi ceri di legno decorati vengono portati in processione in onore della Madonna Assunta. L’altra è la celebre Cavalcata, la penultima domenica di maggio in occasione dell’Ascensione, dove abilissimi cavalieri si dilettano virtuose esibizioni a cavallo.

Con Carlo Felice arrivò la prosperità dopo anni di crisi

Con Carlo Felice arrivò la prosperità dopo anni di crisi

Carlo Felice di Savoia
www.wikipedia.org

Quando la Pace di Utrecht assegnò la Sardegna nelle mani degli Austriaci (1713), i nobili di Sassari cercarono di mantenere privilegi e onoreficenze ricevuti durante la dominazione spagnola. Ma nel 1720 Vittorio Amedeo II, duca di Savoia e re di Sicilia, assunse anche il titolo di re (…)

Nel 1323 la città fu offerta al re d’Aragona

Nel 1323 la città fu offerta al re d’Aragona

Giacomo II d’Aragona sul suo trono
www.wikipedia.org

Il partito ghibellino strizzò ben presto l’occhio a Giacomo II, re d’Aragona (che, nel 1297, fu investito del titolo di re di Sardegna dal papa Bonifacio VIII), arrivando a sollevare la popolazione contro il podestà mandato da Genova. Nel 1323 fu offerta la città al re d’Aragona. (…)

I titoli nobiliari nella Città Regia sotto Aragona

I titoli nobiliari nella Città Regia sotto Aragona

Fu il re Alfonso il Magnanimo d’Aragona a conferire a Sassari il titolo di città regia (lo sono anche Cagliari, Oristano, Bosa, Alghero, Castelsardo e Iglesias). E fu sempre lui a concedere titoli nobiliari ai cittadini sassaresi più importanti. I buoni rapporti con Barcellona (…)