A Tavola

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a-tavolaI piatti tradizionali sardi sono numerosissimi, tutti piatti antichi e, nella maggior parte dei casi, poveri.
A partire dai primi, va segnalata la zuppa gallurese, preparata alternando strati di pane, preferibilmente spianata, bagnato nel brodo di carne, e di formaggi fusi. Va poi ricordata la fregola, piccole e irregolari palline di pasta di semola di grano duro, cucinata solitamente con le arselle o con la salsa di pomodoro e la salsiccia. Tipici dell’Ogliastra, vanno menzionati i culurgiones, fagottini di pasta ripieni di patate e menta. Ma il posto d’onore va ai malloreddus, gnocchetti di semola di grano duro; famosi quelli alla campidanese, conditi con salsa di pomodoro, salsiccia e pecorino grattugiato.
Per quanto riguarda i secondi di carne, maialetto, agnello, pecora e cinghiale sono alla base della loro preparazione. Insaporite dagli aromi delle erbe e arbusti della macchia mediterranea, come il famoso porceddu arrosto al mirto, le loro carni danno vita a piatti unici e gustosissimi. Tipico il piatto di carne alla barbaricina, un misto di bocconcini di maiale, vitello e pecora in umido.

Arselle alla Vernaccia – Ricetta

Arselle alla Vernaccia – Ricetta

Le arselle ci ricordano le passeggiate al mare nei primi soli di primavera dei quali godiamo il timido tepore e ci fanno venire in mente i fine settimana in famiglia.
La Vernaccia, invece, dalle origini incerte, Fenice o Spagnole, è un vino versatile, unico nel suo genere che combina un gusto complesso di terra e di stagno.

La ricetta dell’Orata al sale

La ricetta dell’Orata al sale

La cottura al sale, da alcuni chiamata anche “alla greca”, è un tipo di preparazione molto semplice che esalta il sapore del pesce e non richiede particolari abilità, se non quella di saper gestire un barbecue ed un po’ di brace. Il sale aderisce alla pelle del pesce, in maniera tale che questa non viene a contatto diretto con la griglia, non si brucia e trasferisce tutto il calore alla carne, che cuoce perfettamente.