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Parco archeologico Seleni, all’interno di un bellissimo bosco

Il parco si trova all’interno di un bellissimo bosco di lecci secolari a circa 1000 m.s.l.m., abitato da cinghiali, volpi, barbagianni, donnole e ghiandaie. Tra le vegetazione sono presenti anche numerose fonti d’acqua ritenute curative. Oltre a due tombe di giganti e un nuraghe di epoca preistorica, è presente anche una deliziosa chiesetta campestre dedicata a Maria Ausiliatrice.

Scorcio della Tomba dei Giganti nel Parco Archeologico del Bosco di Seleni

Tomba dei Giganti nel Parco Archeologico del Bosco di Seleni

Il nuraghe, di cui oggi è visibile solo il basamento, è circondato dalle capanne dell’annesso villaggio. Le tombe di giganti, chiamate così per la leggenda secondo cui sarebbero state destinate a contenere uomini giganteschi vissuti nel passato, sono due sepolture collettive costruite in massi squadrati di granito. Viste dell’alto sembrano riprodurre una testa di toro, simbolo della divinità maschile adorata dalle popolazioni nuragiche.

Una è del XV sec. e presenta una stele centinata, un’esedra semicicolare per accogliere i fedeli e un corridoio dove venivano deposti i defunti. L’altra tomba è più maestosa, del tipo che gli archeologi chiamano a filari e conserva le particolari pietre forate che forse contenevano tre piccoli betili rappresentanti la divinità fertilistica.

La località è gestita da una coop. e l’ingresso è a pagamento.

Foto: www.turismo.ogliastra.it

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