Architettura e musei

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architettura.jpgL’architettura tipica sarda ha delle linee proprie, che si distinguono da quelle del resto della penisola. L’architettura abitativa tradizionale è evidente ancora negli stazzi del nord dell’isola, esempi di architettura rurale sviluppati linearmente su un piano, nelle abitazioni alte a due piani delle zone montane, costruite in pietra e legno, e nelle case a corte in “ladiri” (mattone in terra cruda mista a paglia) del Campidano. Castelli, chiese, monumenti ed edifici deputati ai più diversi usi, esprimono l’identità isolana attraverso il loro stile e i segni delle influenze subite nei secoli da parte dei conquistatori. Musei e altri spazi espositivi sono interessanti per comprendere la complessità culturale e naturalistica dell’isola. Si tratta di strutture quasi sempre legate alla loro localizzazione geografica, pertanto strumenti di conoscenza da cui trarre utili chiavi di lettura per interpretare le peculiarità di questa terra.

Le antiche concerie, monumento nazionale dal 1989

Le antiche concerie, monumento nazionale dal 1989

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Le antiche concerie di Bosa, chiamate in sardo san conzas, sono state dichiarate monumento nazionale nel 1989 e rappresentano un importante esempio di architettura industriale in Sardegna. Si trovano sulla sponda sinistra del fiume Temo e sono particolarmente care ai bosani.

Area archeologica di Neapolis, sito di grande interesse naturalistico

Area archeologica di Neapolis, sito di grande interesse naturalistico

Area Archeologica di Neapolis ponte romano a SantaGiusta
www.tharros.info

L’area archeologica di Neapolis si trova a circa 24 km da Guspini. Per arrivare si percorre la SS 126 fino al km 94, dove si prende la deviazione per Sant’Antonio di Santadi. Percorsi circa 15 km e si devia a destra in una strada che attraversa dei terreni agricoli e dopo circa 200 m ci si trova nell’area archeologica.